giovedì 2 giugno 2011

ORI 2010



Orientamento 2010 – Elaborazione dati






Grazie all’instancabile supporto del Servizio Orientamento con i dati pazientemente ordinati da Maria Celia, presentiamo anche quest’anno il resoconto relativamente alle presenze registrate nel periodo 2010. Ovviamente i dati cui si fa riferimento in questo resoconto sono quelli relativi all'utenza "formalmente" registrata presso la nostra struttura di prima accoglienza. L'utenza informale, vale a dire le persone che, a diverso titolo si rivolgono presso il nostro Centro ma che non avviano un percorso strutturato, non sono conteggiate in questa ricognizione.



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Come di consueto ogni anno eccoci a fare un po’ di conti con il Servizio Orientamento, vediamo cosa ci dicono i numeri per lo scorso anno 2010. La prima considerazione da sottoporre all'attenzione è l’andamento delle presenze registrate dal Servizio Orientamento: anche quest’anno annotiamo una diminuzione, anche se è molto contenuta tanto da far pensare ad una tendenza verso l’assestamento.



Infatti, come si può evincere dalle tabelle n° 1 e n° 2, a fronte di una netta diminuzione a cavallo degli anni 2008/2009, dove abbiamo registrato un calo del 18%, oggi questa diminuzione è decisamente minore -1,7%.



TAB N° 1 - PRESENZE REGISTRATE DAL SERVIZIO ORIENTAMENTO



NEL CORSO DEGLI ANNI 2008/2009/20010



DIFFERENZA % TRA IL 2009 E IL 2010































2008



2009



2010



Differenza % con il 2009





N° 214







N° 175





N° 172





- 1,7%







TAB N° 2 - DIFFERENZA % NEL CORSO DEGLI ANNI























Differenza % con il 2008



Differenza % con il 2009





- 18%







- 1,7%







I dati di base (genere, scolarità, stato civile …) ci rimandano la seguente fotografia:



Anche quest’anno è confermata una forte preponderanza di uomini, anche più accentuata rispetto allo scorso anno: Uomini 85%; Donne 15%. Si arresta così l’andamento dello scorso anno che vedeva una presenza femminile decisamente in aumento.



Per quanto concerne lo stato civile la maggioranza è composta da persone celibi/nubili, con una percentuale di presenze che è costante rispetto allo scorso anno (60% nel 2008, 61% nel 2009). Il dato deve essere letto in rapporto al calcolo sull'età media delle persone registrate presso il Servizio Orientamento, 34 anni, che conferma, anche nel tempo, una presenza di persone “giovani-adulte”.







La maggioranza delle persone che si è rivolta a La Tenda risiede nella provincia di Salerno (54%), altri significativi territori di provenienza sono Napoli, che fa registrare un lieve aumento rispetto alle ultime rilevazioni (2009 19%; 2010 26%), Caserta, che rimane invariata (10%) e Roma in leggerissimo calo.



Rispetto alla scolarità, la maggioranza è composta da persone che hanno concluso il ciclo delle medie, 53%.



Rispetto al 2009 questo dato è in diminuzione, ritornando alle cifre dell’anno 2008 che aveva fatto registrare il 52% tra coloro che avevano conseguito la licenza delle medie inferiori. Ai due estremi abbiamo da un lato coloro che hanno conseguito un diploma 24%, e dall’altro chi si è fermato alla licenza elementare 16%.





Occupazione



Il dato sulla condizione lavorativa fa emergere una maggioranza preponderante di persone disoccupate, 72%.



Rispetto al 2009 questo dato è ancora in aumento, infatti abbiamo per il 2008 un valore pari al 63% per coloro che erano in condizione di disoccupazione, il 2009 faceva registrare un 70%, il 2010 il valore si attesta al 72%. In drastica diminuzione sono gli occupati, 16%. Gli inoccupati si attestano sul l’8%. Ancora confermata la presenza della figura del pensionato.



Un dato significativo da sottolineare concerne le persone in situazione di D/D, le quali passano dal 9% del 2009 al 17% per il 2010, raddoppiando quasi la presenza.



In leggera diminuzione sono invece le persone che non hanno alle spalle un’esperienza carceraria passando dall’81% per il 2009 al 78% per il 2010.



La situazione rispetto alla storia personale legata alla condizione di dipendenza ci rimanda la seguente fotografia:



L'età media della prima assunzione di sostanze stupefacenti ritorna ai 16 anni come nel 2008 (nel 2009 era salita un po’ attestandosi ai 17 anni).



La sostanza utilizzata per prima fa registrare al primo posto la cannabis con il 64% di assuntori (in aumento rispetto alla precedente rilevazione), a seguire l’alcol con il 10% (in diminuzione), la cocaina con l’9% (che segue l’andamento in diminuzione), l'eroina con il 9% (in drastica diminuzione perché la percentuale nel 2009 era il doppio, e di fatto ritorna al valore del 2008).



La sostanza primaria di abuso nel momento in cui si instaura la dipendenza e per la quale si chiede il trattamento terapeutico vede al primo posto l'eroina (combinata con altre sostanze) con il 37% confermando il dato dello scorso anno, seguita dalla cocaina 25% in aumento, infine l'alcol con il 17%.



Il percorso di allontanamento dalla dipendenza ci rimanda la seguente situazione:



La maggioranza delle persone ha avuto già da una a otto esperienze con il Centro, la grande maggioranza 70% dichiara di averne avuta una sola. Inoltre la maggioranza 72% (nella scorsa rilevazione il dato era dell’85%) non ha avuto esperienze di altri tipi di Comunità Terapeutiche.



Vediamo, infine, l'esito del contatto con il Servizio di Orientamento: la maggioranza "interrompe ai colloqui" 38%, con la sottolineatura che il dato è in calo (la scorsa rilevazione era del 43%). A seguire coloro che decidono di "interrompere volontariamente" durante la fase di orientamento, 29% (dato in aumento era del 25%), coloro che continuano il percorso intrapreso all’Orientamento o presso un’altra struttura sono il 22%.







Anna Grotta

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